Come abilitare tutte le prese telefoniche con la Vodafone Station 2

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Se avete acquistato una Vodafone Station 2, passando a Vodafone come vostro operatore del telefono fisso, allora probabilmente farete parte del 90% delle persone che, una volta attivo l’abbonamento, si è accorto che l’unico a funzionare è il telefono attaccato alla VS2.

In questo articolo spiego:

  • In cosa consiste realmente il ribaltamento delle prese proposto da Vodafone.
  • Come verificare se il vostro impianto è già adeguato e non necessita ribaltamento.
  • Come abilitare in maniera facile e senza bisogno del tecnico le vostre prese telefoniche.

Ribaltamento delle prese

Cercando sul sito della vodafone, in particolare a questo link, vi verrà spiegato che per poter abilitare tutte le prese della vostra casa è necessario un intervento all’impianto telefonico, da parte di un tecnico mandato da Vodafone o da parte del vostro elettricista. Nel primo caso il costo è di 79€.

Ma cos’è il ribaltamento delle prese?

I vecchi impianti telefonici avevano una caratteristica base, ovvero la presa telefonica principale era in serie alle varie prese secondarie che tipicamente erano tra di loro in parallelo. Il ribaltamento non è altro che il collegamento in parallelo anche con la presa principale.

Per capire bene questi termini ci vogliono delle competenze elettrotecniche, ma in ogni caso cerco di spiegarvi con un esempio pratico cosa vuol dire e contemporaneamente come capire di che tipo è il vostro impianto.

L’impianto in parallelo ha una topologia a stella, quindi ci sono più doppini per ciascuna presa e la comunicazione è contemporanea in tutti gli apparecchi. L’impianto in serie invece ha una topologia lineare, quindi un doppino arriva alla presa principale che poi prosegue per le varie altre prese.

Capire il tipo di impianto

I nuovi impianti telefonici sono tutti con le prese RJ11, ovvero con un ingresso del tipo che si vede nell’immagine sotto.

RJ11

 

Se avete un impianto di questo tipo è molto probabile che non sia necessario il ribaltamento delle prese. L’altro tipo di impianto, quello classico e vecchio ha delle prese a ingresso tripolare, come la seguente immagine.

presa tripolare

In questo caso invece è probabile che il vostro impianto abbia necessità di ribaltamento.

Un ulteriore test che è possibile fare è quello di vedere cosa succede alzando la cornetta durante una chiamata effettuata da un altro telefono della stessa casa (preferibilmente quello collegato alla presa principale). Supponiamo che stiate chiamando voi dal telefono collegato alla presa principale, allora se qualcuno prende un altro telefono possono succedere due cose:

  • Non sentite niente: allora il vostro impianto è in serie.
  • Potreste partecipare anche voi alla chiamata: impianto in parallelo.

Nel secondo caso, non avrete bisogno di spendere i 79€. Vediamo adesso come collegare in maniera corretta le prese alla VS2.

Connettere in maniera corretta i cavi alla VS2 per abilitare tutte le prese

Eccoci al punto caldo di questo articolo. Abbiamo capito che il ribaltamento prese non è altro che trasformare l’impianto da serieparallelo.

Se avete un impianto in parallelo, non dovrete assolutamente spendere 79€ (il tecnico non farà alcun intervento anche se potrebbe lo stesso aprire la scatola telefonica per controllare il tipo di impianto) perché collegare i cavi è una banalità, anche per i non esperti.

Assicuratevi intanto di avere un filtro ADSL come quello in immagine per ogni apparecchio telefonico che volete collegare alle prese e un filtro per la vostra VS2 (quello che vi danno in dotazione alla consegna della VS2).

filtro adsl

La vodafone station 2 ha una sola presa telefonica attiva, la Phone 1. Questo vuol dire che se volete abilitare tutte le altre prese di casa, dovrete rinunciare al telefono collegato alla presa principale (a meno di un ulteriore filtro sul filtro, ma ve lo sconsiglio).

  1. Prendete il cavo con la fascetta grigia, con scritto telefono dallo scatolo della Vodafone Station 2 e collegate un’estremità all’ingresso Phone1 della VS2, l’altra all’ingresso Tel del filtro adsl.
  2. Prendete il cavo con la fascetta rossa, con scritto adsl dallo scatolo della Vodafone Station 2 e collegate un’estremità allingresso ADSL della VS2, l’altra all’ingresso ADSL del filtro.
  3. Collegate quindi il filtro alla presa telefonica principale.
  4. Collegate adesso ogni telefono ad un filtro adsl, in particolare all’ingresso TEL di ogni filtro e quindi collegate ogni filtro alle rispettive prese telefoniche.
  5. Alzate le cornette di casa: la linea è attiva su tutte le prese.

Spero di essere stato utile e per qualsiasi dubbio non esitate a scrivermi o a commentare.

Ogni cosa scritta in questo articolo è frutto di esperienza personale e vi raccomando in qualsiasi caso di non fare niente di cui non siete sicuri.

  • ciccio

    Scusate, ho un impianto con linea telefonica e adsl separate e dovrei connetterle alla vodafone station 2! come fare ad unificare le due linee? Grazie in anticipo.

  • Erika

    Ciao, ieri mi hanno attivato la linea vodafone con l’adsl vodafone station 2, ho due telefono, uno l ho attaccato dietro al modem station 2, l’altro invece l ho attaccato alla presa telefonica con il filtro , ma non mi si sente, non mi da nessun segnale di vita, come posso risolvere questo problema?? ti prego aiutami è urgente

  • ivano

    ho un problema la mia linea telefonica passa dal garage li si sdoppia un cavetto va in taverna li è presente il p.c fax e stampante e la vodafone station 2. l’altro cavetto va al piano terra con n° 3 prese tutto comunicante i telefoni tutti sentono o meglio sintivano tutto cosa devo fare chi mi può aiutare

  • jack

    grazie!!! pochi semplici, ma geniali consigli i tuoi!!! meglio del sito vodafone, che invece era stato fuorviante…grazie a te ora mi funziona tutto; senza di te, stavo per recedere dal contratto vodafone!

  • nicola

    se mi potete aiutare: volevo sapere avendo la linea dei telelefoni in parallelo, la linea principale si deve interrompere e avere due linee separate o basta mettere il filtro ADSL e dovrebbe funzionare.Xche io ho messo il filtro attaccato alla station 2 e non mi funziona fa un segnale di occupazione linea,e se non attacco alla station2 mi risponde la telecom che la linea non è abilitata

  • Francesco

    Salve e scusate se riapro questa conversazione.. Dopo aver fatto questo ribaltamento è possibile utilizzare il telefono fisso lontano dalla VS2? O meglio, è necessario che il cavo telefonico grigio sia connesso alla VS2?

  • Diego Juka

    Salve ragazzi. Mi servirebbe un enorme aiuto prima che sbatto tutto giù dal balcone. Tra qualche settimana mi si attiverà la linea ADSL a casa. Passo da Fastweb a Vodafone per problemi di principio. Vi mando in allegato una foto dello schema dettagliato della mia postazione con cui funzionano tutti e due telefoni di casa. Prima che mi arrivi la linea, c’è qualcuno di buon cuore che mi darebbe una mano a capire come mettere i fili senza che mi faccia il sangue amaro?! Vi ringrazio in anticipo

  • Giulio

    SENZA RIBALTAMENTO

    Se la linea nasce come solo ADSL (perciò NON è un passaggio
    da RTG) è possibile collegare più telefoni (max 3) direttamente sulla linea
    esistente utilizzando un filtro adsl ogni apparecchio, più uno per il modem
    dove collegheremo l’uscita adsl del filtro all’ ingresso adsl del modem e
    l’uscita tel del filtro all’uscita phone/tel del modem. Nel caso di un telefono
    vicino al modem ci sarà bisogno di un duplicatore di linea da collegare ad una
    delle porte tel, indifferentemente del filtro o del modem.

    • Fabio

      io avevo l’impianto disposto come nel disegno qui sopra, ha funzionato per un anno e mezzo, poi un giorno tutti i telefoni di casa sono diventati muti, ho staccato tutto, ho collegato direttamente un telefono alla station e funziona, ho provato a collegare il duplicatore direttamente sul telefono e così ho collegato due telefoni, ma il resto della casa nulla, così da un giorno all’altro e vodafone non da spiegazioni.

      • Giulio

        Come ho scritto, nella parte teorica, la vodafon station non è progettata per alimentare diversi apparecchi, probabilmente ha retto per alcuni mesi, ma poi il degrado dell’elettronica non ha più retto il carico dell’impianto

  • Giulio

    R I B A L T A M E N T O

    Quello che alcuni definiscono “ribaltamento”, secondo me
    andrebbe chiamato “separazione”, di fatto l’operazione ha lo scopo di dividere
    fisicamente la linea interna da quella in arrivo, per comprendere meglio lo
    scopo del lavoro e le sue motivazioni sono necessarie alcune considerazioni
    preliminari.

    Il telefono non è collegato alla rete elettrica (apparte i
    corless) infatti funziona anche se manca la corrente, la linea telefonica è
    alimentata dalla centrale, vi si possono collegare più telefoni, ma il loro
    numero non è infinito, ogni apparecchio collegato assorbe una parte
    dell’energia erogata dalla centrale, normalmente non si hanno grossi problemi
    fino a 6/7 telefoni collegati.

    Su una linea solo ADSL non c’è alimentazione.

    Il servizio ALICE CASA di Telecom utilizza un modem
    specifico realizzato e potenziato per tale uso, quel modem può anche essere
    usato per altri tipi di servizio, ma gli altri modem telecom non sono utilizzabili
    con alice casa. La linea alice casa è fornita e gestita direttamente da telecom
    , perciò in fase di installazione vi è la certezza che non vi sia il
    collegamento verso la centrale telefonica, che potrebbe interferire oltre che
    con fonie inattese, anche con alimentazioni in linea che potrebbero interferire
    con quelle emesse dal modem sulle porte di fonia, caso che invece si presenta
    puntualmente con Vodafone e Fastweb.

    Il passaggio da un gestore con servizio RTG+ADSL ad uno
    ADSL+VOIP generalmente si svolge in due fasi: il cliente mantiene il servizio
    RTG con il vecchio gestore, mentre sostituisce l’ADSL con il nuovo gestore in
    attesa della portabilità del numero. Quando il nuovo gestore è pronto con la
    portabilità del numero, perciò con l’attivazione del servizio VOIP, viene
    chiuso il servizio RTG con il vecchio gestore ma rimane ancora presente il collegamento
    fisico con la centrale, da cui ne deriva l’eventuale fonia di disservizio che
    si sente in alcuni casi, tale collegamento rimane in essere fino a quando a
    quella linea verrà assegnato un nuovo numero per un altro cliente a cui verrà
    poi collegato.

    Altra problematica frequente è quella di elevata
    guastabilità di modem sottoposti ad un sovraccarico prolungato dovuto alla
    presenza di troppi apparecchi in parallelo, oltre alla linea che comunque
    disperde energia generata dal modem.

    Per eseguire fisicamente la separazione o ribaltamento c’è
    bisogno di una presa da aggiungere in prossimità del modem, di alcuni morsetti
    di collegamento o nastro isolante, del cavetto telefonico di adeguata
    lunghezza, di una guida passacavi. Trasformare l’eventuale collegamento serie
    in parallelo. Individuare la prima presa se l’impianto è di tipo parallelo, o
    la scatola di derivazione primaria se l’impianto è a stella. Individuare la
    presa in prossimità del modem, utilizzando la guida passacavi portare un nuovo
    filo tra i due punti individuati prima e collegarlo alla nuova presa che verrà
    montata vicino a quella già esistente, la nuova presa andrà collegata alla
    presa adsl del modem, mentre la vecchia andrà collegata all’uscita phone del
    modem. L’altro capo del nuovo cavetto inserito nell’impianto andrà collegato
    alla linea in ingresso dopo averla scollegata dall’impianto. Non serve alcun
    filtro adsl.

    • Andrea

      Ciao Giulio, ti faccio i miei complimenti per l’altissima competenza e chiarezza dei tuoi post. Volevo farti 2 domande: 1) è possibile, pur avendo eseguito il “ribaltamento” come da te qui illustrato, riscontrare ugualmente la fonia di disservizio del vecchio gestore (magari quasi impercettibile, ma pur sempre fastidiosa)? 2) Il “ribaltamento” può essere utilizzato per separare a monte la linea ADSL dalla fonia in un impianto RTG+ADSL, utilizzando un solo filtro ADSL? Così facendo si potrebbe ottenere un miglioramento delle prestazioni dell’ADSL?

      • Giulio

        1) Se il “ribaltamento” è stato eseguito in modo corretto non ci dovrebbe essere alcuna fonia, a meno di un difetto sulla Vodafon station.
        2) In questo caso più che di “ribaltamento” sarebbe corretto parlare di filtro centralizzato, Un unico filtro serve a tutto l’impianto, mentre l’uscita adsl viene inviata all’unica presa dove è posto il modem.
        Ribadisco che il “ribaltamento” è una separazione fisica della linea esterna, in ingresso al modem, rispetto all’impianto interno, servito dalle uscite telefoniche del modem ….. perciò i due lati della linea (esterno ed interno) sono collegati solo tramite il modem.

  • Giulio

    Dettaglio presa TRIPOLARE

    Mentre per le prese
    RJ45 o PLUG normalmente si può presentare il solo problema di un
    cablaggio errato, visto che il loro collegamento può essere o in parallelo o a
    stella, per le prese tripolari la casistica si amplia:

    PONTICELLO: è un piccolo cavaliere o cavallotto nero
    (presente in un solo tipo di presa tripolare nella parte anteriore vicino al
    morsetto “bf” ed in tutte le prese RJ45 telecom nella parte posteriore), si
    tratta di un filtro RC posto tra i due fili della linea telefonica, è un filtro
    di bassa frequenza ed ha lo scopo di sopprimere il ronzio indotto dalla
    corrente alternata dovuto alla vicinanza di linee elettriche. Lavora al di
    sotto delle frequenze della voce (300 – 3400 Hz) e visto che l’ADSL lavora a
    frequenze maggiori, generalmente non influisce; è altrettanto vero che in
    condizioni di estrema criticità potrebbe essere la goccia che fa traboccare il
    vaso! Se la linea è anche solo discreta, togliendolo non vi è nessun
    miglioramento.

    CONDENSATORE: di colore giallo, inserito nella parte
    posteriore della presa con i due terminali che attraverso i buchi sono fissati
    sotto le viti anteriori. Serviva per eseguire delle prove di diagnosi sulla
    linea quando le centrali erano di tipo elettromeccanico. Presente in molte
    prese di vecchia data, risente molto dell’invecchiamento della componentistica
    e può influire pesantemente sulle prestazioni dell’ADSL, togliendolo si hanno
    solo benefici.

    PTC: è uno scaricatore auto ripristinante che ha il compito
    di proteggere il telefono dalle scariche elettriche e da piccoli fulmini,
    normalmente non crea problemi ma in quanto componente elettronico si può sempre
    guastare, in tal caso occorre sostituire la presa.

  • Giulio

    Prese RJ45

    Per quanto mi risulta in alternativa alle prese tripolari,
    le uniche prese OMOLOGATE in Italia sono quelle attualmente installate da
    Telecom, oppure quelle a frutto da installare in scatole componibili coordinate
    con gli altri componenti dell’impianto elettrico (Ticino, Vimar, Legrand, Ave
    ecc.). Si ricorda che nella stessa scatola NON possono coesistere presa
    telefonica e prese elettriche, viene tollerata la sola presa TV. Si precisa
    anche che nella stessa tubatura dei fili telefonici NON ci devono transitare
    altre tipologie di conduttori, per brevi tratti sono tollerati cavi citofonici
    e TV. Stesso discorso per le scatole di derivazione, le varie tipologie di
    impianto DEVONO essere SEPARATE, in caso di condivisione forzata le due aree
    della scatola di derivazione devono essere divise da un separatore plastico.

    Queste prese RJ45 solitamente non presentano problematiche
    per l’ADSL.

  • Giulio

    Prese vecchio tipo

    Le vecchie prese prevedevano una scatola apposita che
    permetteva il montaggio a filo del muro (presa non sporgente), in alternativa
    al montaggio esterno (presa sporgente) normalmente di tipo tripolare (montata
    fino a 3/4 anni fa) in rari casi si trova installata anche la sua versione
    RJ45.

  • Giulio

    Tipi di prese.

    Esistono vari tipi di prese, le più vecchie definite
    tripolari, e le più recenti denominate RJ45.

    Iniziamo con quelle che non ci riguardano, pur essendo
    marchiate SIP o Telecom sono prese destinate ad impianti ISDN, sono di due tipi
    una con il solo connettore ISDN ed una con il doppio connettore RJ45 ed ISDN,
    la presa ISDN è del tutto simile, per forma e passo ad una presa ethernet ETH
    ad 8 poli. Anche se teoricamente utilizzabili (per il corretto collegamento ci
    vuole personale competente e preciso) sconsiglio il loro utilizzo in quanto
    vista la differenza di passo, non offrono un contatto stabile nel tempo.

  • Giulio

    PARTE TERZA

    IMPIANTO
    DELL’UTENTE

    Nelle nostre case si possono riscontrare una vasta tipologia
    di impianti, e vi possono operare varie tipologie di tecnici per conto dei vari
    gestori telefonici, che spesso, oltre che con il proprio personale, operano
    presso il cliente con ditte in appalto, con subappalti e subappalti del
    subappalto. Mentre i tecnici alle dirette dipendenze del gestore, e le relative
    ditte in appalto, sono tenuti al pieno rispetto delle normative impiantistiche
    e di sicurezza, molto spesso il personale che opera in subappalto ritiene che
    le normative siano solo un impedimento burocratico alla produttività ed alla
    riduzione dei costi. Di conseguenza
    invece di ritrovarsi con una linea correttamente terminata da una presa,
    tripolare o plug, corrispondente alla normativa vigente (anche nel caso che sia
    della stessa serie dell’impianto elettrico), ci si ritrova con una scatolina
    dalla consistenza dubbia, dotata di varie prese, spesso anonime, appiccicata al
    muro con il biadesivo.

    Impianto con una sola presa telefonica

    Questo tipo di impianto, normalmente non presenta nessuna
    problematica a livello di adsl, a seconda del tipo di linea è sufficiente:
    staccare il telefono dalla presa, inserire il filtro adsl (tripolare o plug a
    seconda della presa presente) per poi ricollegare telefono e modem sui
    rispettivi innesti del filtro, nel caso di linea RTG + ADSL. Mentre basta
    collegare direttamente il modem alla presa telefonica (senza alcun filtro), e
    connettere il telefono all’apposita presa presente sul modem, nel caso di linea
    ADSL + VOIP.

    Impianto con più di una presa telefonica

    Con questo tipo di impianto, è d’obbligo fare una premessa
    normativa. Fino agli inizi degli anni ’90 la normativa telefonica di molti
    paesi europei prevedeva l’utilizzo di apparecchi con tre fili, dove il terzo
    filo aveva lo scopo di riportare la linea verso la presa e le prese collegate
    successivamente, in modo che gli apparecchi collegati sulle prese successive
    alla prima avessero la linea SOLO se l’apparecchio precedente fosse a riposo,
    mentre se durante una conversazione attiva sul telefono collegato alla terza
    presa fosse sollevata la cornetta di un telefono collegato su una delle prese
    precedenti la comunicazione sulla terza presa risultava interrotta, allo scopo
    di mantenere la riservatezza della conversazione. Questo tipo di impianto è
    definito in SERIE. Con la liberalizzazione della telefonia, questa normativa è
    stata superata, dando spazio alla vendita di apparecchi più economici perciò si
    sono incrementati gli impianti di tipo PARALLELO ed a STELLA.

    Impianto PARALLELO

    Nell’impianto parallelo la linea telefonica arriva
    dall’esterno ad una presa, la quale viene definita “prima” o “principale” , poi
    prosegue verso la seconda, poi verso la terza e via di seguito, rimanendo
    comunque tutte sempre collegate e di conseguenza tutti gli apparecchi collegati
    possono parlare contemporaneamente.

    Impianto a STELLA

    L’impianto a stella è quello che più comunemente si trova
    nelle abitazioni di recente costruzione, dove è stata prevista una presa in
    tutte le stanze (a volte anche in bagno). La linea telefonica arriva
    dall’esterno ad una scatola di derivazione alla quale fanno capo anche tutte le
    linee delle varie prese.

    • Enzo

      Ciao…io ho una presa (principale) dove arriva il doppino esterno e dalla quale partono 3 fili bianchi e 3 fili rossi che vanno a 3 prese distinte in 3 stanze diverse. Collegando il modem (Infostrada) alla presa principale ed un telefono in un altra stanza funziona tutto se non fosse che se mentre navigo faccio una telefonata per qualche minuto si interrompe il collegamento internet per poi riprendere, così come succede al termine della telefonata…C’è un modo per risolvere?? Grazie

      • Giulio

        Ciao ….. solitamente Infostrada ha un servizio normale e non voip, perciò il telefono dovrebbe funzionare anche a modem spento. Se hai un solo apparecchio telefonico hai bisogno di un solo filtro adsl che devi inserire SULLA PRESA dove è collegato il telefono. Dovresti descrivere il tipo di presa ed il filtro che utilizzi, come sono collegati e se quando telefoni con il modem acceso senti un fruscio di sottofondo

    • albert

      perchè subire queste vessazioni per poter fare una semplice telefonata?
      Se fosse stata annunciata dal venditore che periodicamente “scoccia” questa procedura (non porer usare tutte le prese di casa non poter usare in queste prese neanche il cordless) certo vodafone avrebbe venduto pochi abbonameti.

  • Giulio

    Presentazione:

    Salve sono “Giulio” un perito elettronico diplomato
    nell’ultimo quarto del secolo scorso …. !!!!

    Negli ultimi trent’anni, per professione, ho avuto molto
    frequentemente di avere a che fare con il mondo della telefonia, tutto ciò mi
    porta a poter affermare che le mie conoscenze pratiche e tecniche sulla
    telefonia sono approfondite ed a prova di smentita.

    Nonostante l’esperienza personale, professionale e
    situazionale comporti sul singolo individuo un bagaglio di esperienza che ha
    come risvolto un opinione individuale sui vari gestori del servizio telefonico,
    cercherò di esprimermi con la massima imparzialità.

    Navigando in rete, per semplice curiosità, per
    documentazione oppure alla ricerca di una soluzione ad uno dei vari problemi
    che nella vita di tutti i giorni ognuno di noi incontra, mi sono spesso
    imbattuto in discussioni riguardanti il “mondo” telefonico e lo “spazio” ADSL,
    dove i vari commentatori sembravano impegnati nella stesura del soggetto del
    prossimo episodio di Star Trek, all’inseguimento di come spulciare l’algoritmo
    migliore o alla ricerca dell’impostazione ottimale per poter spremere qualche
    kb/s in più dalla propria connessione, magari tralasciando o sottovalutando
    altri aspetti più semplici ed elementari che quella connessione l’avrebbero
    resa semplicemente più stabile. Ora mi accingo ad una affermazione che sono
    sicuro susciterà il coro da palestra dell’ITIS/Liceo: SCEMO, SCEMO ….=”
    Spesso diminuendo la velocità della
    connessione si ottiene una migliore fluidità di navigazione ed un più alto
    valore di download” (vi chiarirò questa cosa più avanti).

    A fronte di tale situazione ho deciso di condividere parte
    della mia esperienza in modo da poter permettere un diverso approcio verso
    tutto ciò che riguarda la telefonia ed in particolare l’ADSL, tramite la
    compilazione di questa piccola guida, che in alcuni casi potrà rivelarsi noiosa
    e dispersiva, ma ciò e dovuto al fatto che le casistiche sono molteplici e
    variegate, ed è nelle mie intenzioni poter dare una risposta alla maggior parte
    delle persone che la consulteranno; ben sapendo che in alcuni casi tale
    risposta non sarà esaustiva.

    Premesso tutto ciò rimane un dato di fatto che volenti o
    nolenti, nel bene o nel male, almeno sotto l’aspetto prettamente tecnico, (non
    è mia intenzione trattare o considerare situazioni economiche, amministrative o
    commerciali di nessuno dei gestori telefonici), l’operatore telefonico di
    riferimento è e rimane Telecom. Questo non solo per questioni di monopolio, di
    predominio o di quant’altro chiunque la voglia accusare, ma semplicemente
    perché la SIP prima e la Telecom successivamente hanno FATTO la telefonia,
    tutti gli altri, hanno solo cavalcato l’onda.

    Prima di entrare nel dettaglio tecnico, volevo concludere
    questa presentazione con due curiosità, che probabilmente molti ignorano.

    Che la Telecom S.p.A. sia privata, viste anche le recenti
    vicissitudini, ormai è noto a tutti, ma quello che non tutti sanno è che anche
    la SIP era una S.p.A. e perciò una azienda “privata”, ovviamente tra
    virgolette, dove circa il 50% delle azioni erano collocate in borsa, ed in mano
    ad i vari azionisti con il relativo consiglio di amministrazione, dove
    l’azionista di maggioranza era la STET, altra S.p.A. che deteneva il restante
    50%.

    A sua volta la STET S.p.A era una delle varie società
    controllata dall’IRI; il vecchio Istituto per la Ricostruzione Industriale che
    a suo tempo controllava AlfaRomeo, Nuovo Pignone, Italsider ecc. Perciò sia la SIP che i suoi
    dipendenti non sono mai stati statali.

    La SIP è nata alla fine del 1800 come Società Idroelettrica
    Piemontese, e come descrive il nome si occupava di produrre e distribuire
    energia elettrica, ma con varie operazioni di governo, tra gli anni 30 ed i
    primi anni 60, prima con la statalizzazione della fornitura di energia
    elettrica e poi con l’unificazione delle 5 concessionarie del servizio
    telefonico, prese il controllo della telefonia su tutto il suolo nazionale.

    • Giulio

      PARTE PRIMA

      GESTORI E
      CENTRALI, CITTA E PAESI

      Prima di addentrarsi nell’aspetto puramente tecnico è
      doveroso fare alcune precisazioni, perché non tutti coloro che hanno dei
      problemi con la telefonia si trovano nelle stesse condizioni, e di conseguenza
      a seconda dello stato di fatto ci posso essere cause e soluzioni ben diverse.

      In principio fu la SIP, e come nella genesi biblica, quasi
      per miracolo il telefono si diffuse e raggiunse QUASI tutte le case. In quel
      tempo ormai remoto, regnava l’ordine e la rassegnazione, nessuno ti chiamava
      con nuove proposte commerciali, negli orari più impensabili, e nessuno metteva
      in dubbio di dover pagare il CANONE.
      Chiunque avesse un telefono era comunque collegato ad una centrale
      automatica ed elettromeccanica dell’unico concessionario del servizio telefonico
      di stato: la SIP.

      Un bel giorno, accade un altro miracolo, spinto da venti di
      innovazione e liberalizzazione, ma molto di più da pressioni politiche di
      gruppi imprenditoriali che vedevano nella telefonia una mucca da mungere; il
      nostro amato governo valutò che non poteva farsi concorrenza da solo e si
      preparò ad allentare il vincolo della concessione trasformando la SIP in
      TELECOM, così dopo un paio di anni mise in vendita anche la sua quota di
      controllo sulla società telefonica.

      Le concorrenti nascevano come funghi ed in pochi mesi erano
      presenti sul mercato oltre 250 gestori telefonici, molti di essi sono durati
      meno di un gatto in autostrada, ad esempio c’era la PUBLITEL che prometteva di
      chiamare totalmente gratis, però ti dovevi sorbire un annuncio pubblicitario di
      una ventina di secondi, non credo che sia mai realmente partita.

      Ad oggi i gestori operanti a livello nazionale in linea di
      massima sono : B.T./Albacom, Fastweb, TeleTu, Tiscali,Vodafone e
      Wind/Infostrada, da quanto mi risulta solo 2 di questi hanno apparati di
      proprietà in quasi tutte le città e nei grandi comuni (mediamente oltre i
      30mila abitanti).

      Oltre ai sopra citati operatori nazionali, in alcune aree
      sono presenti operatori locali, presenti in un’area ristretta con loro apparati
      ed a volte addirittura con una loro rete in rame e/o fibra ottica.

      Da questa panoramica generale si possono riscontrare 4
      diverse situazioni:

      0°) Telecom presente (quasi) ovunque con centrale e rete

      1°) Operatore con centrale e rete propria (fonia + adsl)

      2°) Operatore con centrale propria che utilizza rete telecom
      (fonia + adsl)

      3°) Operatore che si appoggia totalmente a telecom (fonia + adsl)

      4°) centrale telecom senza adsl (fonia)

      Situazione 1:

      si presenta di solito
      in grandi aree metropolitane, oppure in alcuni casi di operatore locale.
      Richiede grandissimi investimenti e di conseguenza deve poter raggiungere il
      maggior numero di clienti possibile, spesso copre solo alcune aree non
      arrivando ad interessare le zone periferiche, in alcuni casi la rete
      dell’operatore viene prolungata con quella telecom.

      Essendo aree abbastanza ristrette generalmente l’operatore
      si occupa direttamente dell’attivazione presso il cliente risolvendo eventuali
      problemi contestualmente.

      Situazione 2:

      In questo caso gli apparati del gestore sono ospitati entro
      i locali di Telecom o nelle immediate vicinanze comunque sono direttamente
      connessi ai locali di terminazione della rete telecom.

      Di norma l’operatore non ha l’interesse ad interfacciarsi
      direttamente con il suo cliente e delega l’attivazione al personale telecom.
      Telecom mette a disposizione la rete, a cui porta anche manutenzione, di norma
      non ci dovrebbero essere inconvenienti in quanto non vi è condivisione di
      apparati; l’unica complicazione sorge in caso di guasto che il cliente segnala
      al suo gestore, questi lo gira a telecom per il controllo della rete, se tutto
      regolare il guasto torna al gestore che solo a quel punto attiva il suo
      personale.

      In una città di 50mila abitanti ci sono mediamente 5/6
      centrali che coprono tutta l’area, normalmente due di queste sono più grandi e
      servono il 50/60 % degli abitanti, e gli altri operatori sono presenti solo in
      queste. Perciò due abitanti di zone diverse dello stesso centro potrebbero non avere
      la stessa tipologia di servizio dallo stesso operatore.

      Situazione 3:

      Questa è la condizione in assoluto più diffusa, perché è
      comune a TUTTI i gestori e raggiunge TUTTI i gli utenti. Anche quei gestori che
      hanno apparati presso le centrali telecom tendono a conservarsi presso di loro
      la clientela pregiata e specialmente quando sono vicini alla saturazione
      preferiscono dare al cliente minore un servizio preso a nolo da telecom,
      normalmente non succede nel caso di un operatore locale.

      La totale condivisione di rete ed apparati da parte di più
      operatori può portare a qualche disguido temporaneo, ed esempio:

      un cliente telecom sceglie l’adsl di un altro operatore,
      fino a che non vengono fatte altre modifiche sarà tutto regolare. Al momento che deciderà di portare anche la
      fonia presso tale operatore, subirà la portabilità del numero che l’operatore
      esegue in automatico a quel punto il cliente si ritrova con una fonia voip da
      condividere dal modem sulle varie prese dell’impianto ed una fonia telecom che
      comunica la linea inattiva. Tale fonia rimarrà presente fino a quando, alla
      porta che precedentemente serviva il cliente, non verrà assegnato un altro
      numero per una nuova attivazione ed è in questo caso che serve il
      “ribaltamento” dell’impianto. Si và a creare una separazione tra l’impianto
      interno e quello esterno, il tutto verrà approfondito successivamente.

      Altro disservizio reale perché ne è vittima un mio collega:

      Linea telecom con adsl di altro operatore, decide di
      accettare l’offerta di un operatore con fonia voip, portabilità del numero ma
      fatturazione su di un numero fittizio (come per tutte le linee voip), quando
      torna a Telecom scopre che non può attivare l’adsl perché quella linea è ancora
      vincolata al primo operatore, a causa della mancata disdetta dell’operatore
      voip verso il precedente operatore adsl. Telecom lo ha invitato a farsi dare il
      codice di migrazione dal primo operatore che pero si rifiuta in quanto non vi è
      un contratto in essere. Ora per avere l’adsl ha solo due possibilità: o
      sottoscrive nuovamente un contratto con quell’operatore o cambia numero.

      Tutto ciò che segue si
      rivolge principalmente a coloro che si trovano in questa situazione

      Situazione 4:

      Gli utenti che si trovano in questa situazione non cercano
      questi chiarimenti, primo perché non potendo avere l’adsl non hanno di questi
      problemi, secondo non avendo l’adsl non possono andare a cercarli.

      • Giulio

        PARTE
        SECONDA

        FONIA RTG
        ISDN ADSL VOIP

        Una linea telefonica serve principalmente per telefonare e
        perciò offre un servizio di FONIA. Esistono varie tipologie di linee
        telefoniche: RTG, ISDN, ADSL, VOIP.

        RTG: è la normale linea che hanno la maggior parte degli
        utenti. È una linea di tipo analogico associata ad un numero telefonico che
        permette una singola chiamata. Può essere terminata con una o più prese, che
        possono essere di due tipi: TRIPOLARE (quelle vecchie con tre buchi) o PLUG
        (più recenti con un solo buco con all’interno 2/4 piccole lamelle, possono
        anche essere integrate nell’impianto elettrico). Permette il collegamento di un
        modem analogico con velocità massima di 64 Kb/s. È compatibile con il servizio ADSL.

        ISDN: è una linea che spesso si trova presso piccoli uffici
        o ditte. È una linea di tipo digitale che termina con una scatola chiamata
        borchia che ha due uscite digitali e due analogiche, può avere due o più numeri
        (max8), spesso il secondo è associato al fax, permette di fare due chiamate contemporaneamente,
        in era pre adsl era richiesta anche dai privati per potersi connettere
        lasciando libero in numero telefonico. Permette il collegamento di un modem
        ISDN con velocità massima di 128 Kb/s utilizzando entrambe le linee. Non è compatibile con il servizio ADSL.

        ADSL: è una linea di tipo dati che può o meno essere
        associata ad una linea RTG. Nel caso di associazione alla linea RTG vi è la
        necessità di porre un filtro SULLA PRESA di ogni telefono collegato, in
        alternativa si può mettere un unico filtro centralizzato dal quale poi portare
        la linea al modem. Il segnale ADSL
        risente molto della lunghezza e delle caratteristiche della linea,
        perciò più è lunga la linea e minore sarà la qualità del segnale ADSL con
        notevoli diminuzioni di velocità.

        VOIP: non si può parlare di linea VOIP ma solo di servizio
        VOIP. È un servizio di fonia tramite internet (Voice Over Internet Protocol),
        esistono vari fornitori di questo servizio, ma la sua configurazione è molto
        macchinosa e spesso non supportata dai router di proprietà dell’utente, il
        servizio è fornito dai gestori telefonici tramite l’impiego di router con telegestione
        in modo da poter effettuare la configurazione e gli aggiornamenti in modo
        automatico. Ovviamente è vincolato ad una linea ADSL.

  • Giuseppe

    ciao, ho un problema: ho eseguito il ribaltamento delle prese come descritto ma però mi accorgo che il punto dove ho il pc la presa telefonica non è la principale e di conseguenza i telefoni non funzionano. come faccio a spostare la presa principale ??

  • Niccolò

    Io ho fatto come mi hai spiegato ed è tornato tutto apposto, ora è tutto ordinato, invece che dei cavi in giro per casa !!

  • Luciano

    Chiedo scusa, ma io non sono nemmeno riuscito a capire se il mio impianto è in serie od in parallelo; però devo solo far funzionare un secondo telefono a tre metri di distanza dal primo, nella stessa stanza. Non è possibile un sistema meno complicato, che eviti il ribaltamento prese: semplicemente con un secondo cavo per il secondo telefono direttamente dalla Vodavone Station 2 , oppure una diramazione? Se questo fosse possibile, come posso procedere concretamente? Ringrazio e saluto cordialmente. Luciano Mazzotti

  • Giulio

    Mi sono divertito un sacco a leggere TUTTA la pagina, e vi posso garantire che sono riuscito a stento a non pisciarmi addosso dalle risate.
    Ovviamente nessuna intenzione di infierire su chi (molti) non ha trovato soluzione al suo problema, ma solo una presa di coscenza di quante false credenze vengano involontariamente diffuse.
    Il definito ribaltamento (termine usato dal solo call center vodafone) non è esattamente quello che è stato qui descritto.
    Il riferimento al funzionamento della linea “Alice Casa” di Telecom è solo parzialmente utilizzabile.
    Oltre a queste vi sono almeno un’altra dozzina di nozioni incorrette.
    Non ci penso nemmeno di andrle a ricercare.
    Ma se qualcuno si volesse prendere la briga di riepilogare le varie problematiche, sarò ben felice di dare la risposta corretta.

    Una su tutte: la Telecom è obbligata per legge ad ospitare nei suoi locali gli apparati di qualunque gestore ne faccia richiesta; l’unico problema è il costo spropositato degli apparati, perciò escluso due gestori nazionali (tra i quali non risulta Vodafone), ed alcuni locali, in tutti gli altri casi i vari gestori trovano economicamente più conveniente prendere il servizio da Telecom e cederlo al proprio cliente.

    • Matteo

      Ciao Giulio,
      Mi sembri molto preparato sull’argomento.
      Mi riesci a spiegare in parole semplici come mai, pure avendo l’impianto in parallelo, e tutti i telefoni funzionanti sento la vocina telecom che dice che non sono abilitato a questo tipo di chiamate che si sovrappone alla normale telefonata che comunque riesco a fare con vodafone?
      Come posso risolvere.
      Grazie in anticipo se riuscirai ad aiutarmi.

      • Giulio

        Sto preparando una guida, che a breve (pochi giorni) inserirò; nel frattempo ti anticipo una breve spiegazione.
        La vocina telecom sparirà solo quando la tua vecchia porta verrà assegnata ad un altro numero, e solo allora verrà smantellato il filo che ti portava il numero a casa. per ovviare dovresti separare l’impianto interno (tra le tue varie prese telefoniche) da quello esterno, ossia quello che ti porta il segnale adsl fino al modem

        • roberta

          cosa devo fare per far sparire vocina telecom quando collego più telefoni? ho già collegamento in parallelo e sdoppiatore linea.grazie

  • Rosalia

    Grazieee…era da circa un mese che impazzivo dietro a questo problema…sei stato utilissimo!!! L’unico a farmi capire qualcosa…ora funziona tutto!!!

  • paolop

    Ciao, ottima guida, ma è possibile collegare più prese in parellelo alla phone 1. Dovrebbero funzionare tutte senza filtro se non sono collegate solo tra di loro e non alla presa in principale in cui arriva il segnale, giusto?

  • francesco

    ciaooo malgrdo abbia fatto usato i filtri i telefoni non funzionano cosa posso fare?

  • Tiziano Busato

    Ciao, sono anch’io passato a Vodafone da Telecom da pochi giorni, sono riuscito a far funzionare telefono e ADSL, ma ho ancora problemi con il combinatore dell’antifurto, che non vede proprio la linea; ho provato a riprogrammarlo eliminando il controllo di linea, ma non funziona; ho visto che il doppino del combinatore arriva a monte della VS, sembra collegato direttamente alla linea ce arriva dall’esterno, mi chiedo se devo collegarlo invece a valle della VS o direttamente alla connessione TEL1 usando uno sdoppiatore

    • Giulio

      L’antifurto NON può assolutamente essere collegato a monte della VS

  • luca

    ma se usiamo i telefoni che comunicano con il tel collegato alla station possiamo risolvere il problema

  • roberto

    Ciao,al punto 4 della spiegazione dici:

    Collegate adesso ogni telefono ad un filtro adsl, in particolare all’ingresso TEL
    di ogni filtro e quindi collegate ogni filtro alle rispettive prese
    telefoniche.
    Ma la mia domanda è: come faccio a collegare il telefono principale all’ingresso TEL del filtro se è già stato inserito ( uno su VSR ,e l’altro ingresso da TEL filtro ADSL) come da punto 1?
    Ti ringrazio per la risposta che mi darai,forse non ci ho capito proprio niente.

    • roberto

      scusa,mi era sfuggita la frase sopra:

      La vodafone station 2 ha una sola presa telefonica attiva, la Phone 1.
      Questo vuol dire che se volete abilitare tutte le altre prese di casa,
      dovrete rinunciare al telefono collegato alla presa principale (a meno
      di un ulteriore filtro sul filtro, ma ve lo sconsiglio).

  • Andrea

    Ottima guida, MA E’ NECESSARIO risolvere il problema dei disturbi: anche sui miei telefoni in parallelo, tutti con filtro ADSL, si ascolta in sottofondo il classico suono telecom di linea occupata (tu tu) e ogni tanto anche una voce telecom registrata che dice ” l’utente non è abilitato al tipo di chiamata richiesta”.
    Con tale disturbo, praticamente risulta improponibile alzare la cornetta e fare una chiamata, che comunque va a buon fine.
    Inoltre ho notato che ricevendo una telefonata, i telefoni fissi in parallelo (sempre tutti con filtro ADSL) squillano 2 volte soltanto, poi si ammutiscono.
    Alzando cmq la cornetta, si risponde correttamente alla telefonata, sempre con i fastidiosi disturbi in sottofondo.
    Forse la telecom non ha disattivato realmente la sua linea?
    Il centro assistenza vodafone non è di aiuto, perchè in effetti propone il suo tecnico a pagamento senza dare risposte concrete a chi il problema lo conosce bene e vuole evitare di pagare un tecnico.
    Come risolvere?
    Grazie.

    • Ester Amore

      hai risolto?io ho lo stesso problema

    • Fabio

      Ciao mi hanno collegato impianto antifurto a porta 1 vodafone station il cordless però non suona più

    • maurox

      anche io stesso problema – passato da telecom a vodafone 31 dic 2013 – collegato station a presa secondaria . impianto penso già in parallelo perchè con alice di telecom potevo conversare simultaneamente da tutti i telefoni – adesso al primo squillo, se squilla, cade la linea e se chiamo da fisso tono occupato di sottofondo

  • Marco

    Ciao, grazie per l’aiuto, ho seguito il procedimento e i telefoni funzionano senza essere collegati alla VS.

    Soltanto che la linea risulta disturbata su tutti i telefoni, quale può essere il motivo?

  • Massimiliano Aguzzi

    ciao,

    stò aspettando che il tecnico vodafone venga a casa con la VS, il mio impianto è di tipo parallelo, è possibile installare la VS su una presa secondaria (vicina al PC in camera)?, consentirmi quindi di collegare la VS al pc con cavo ethernet.

    Le altre prese telefoniche rimangono tutte attive sulla voce, giusto?

    Grazie
    Massimiliano

  • Lorenzo

    Ciao, grazie intanto per le dritte. Io ho un bel grattacapo, magari tu mi puoi aiutare.
    Ho la VS2 su una linea secondaria e sulla principale hocollegato l’impianto antifurto.
    Appena collego la VS2 tutto funziona alla perfezione tranne l’antifurto che mi segnala LINEA MANCANTE.
    Partendo dal presupposto che non posso cambiare i collegamenti, nel senso che la VS2 deve rimandere sulla linea secondaria e l’antifurto sulla principale, come posso fare?E come mai succede tutto ciò?Mi aspetterei piuttosto che non funzionasse la VS2. Sbaglio?

    • Aldo

      Ciao Lorenzo, come hai risolto il problema? sono nella tua stessa situazione e sto aspettando la portabilità.

      • Giulio

        E indispensabile un vero “ribaltamento” della linea, che non è di certo quello descritto dal nostro volenteroso ospite

  • Francesco

    Grazie per i consigli. Il mio impianto è in parallelo con unico filtro iniziale cioè nella presa principale e i doppini separati (adsl e telefono). Quindi ho installato la vs2 senza filtro. La linea telefonica ancora è attiva con altro operatore. Quando attiveranno la linea come spiegato da te non dovrei avere problemi. Però ho il combinatore telefonico dell’impianto antifurto. Devo intervenire o funzionerà anch’esso senza ulteriori interventi?
    Saluti Francesco

    • Giulio

      Anche quando verrà effettuata la portabilità del tuo numero continuerà ed esserci la fonia del tuo vecchio gestore, fino a quando quella porta non verrà utilizzata per attivarci un altro numero.
      Per l’allarme molto probabilmente dovrai intervenire.

    • Niccolò

      Francesco, ciao, per l’ allarme è successo anche a me per quello controlla il manuale dell’ antifurto come escludere la rete telefonica. O sennò contatta chi te lo ha montato

      • Adriano

        Ho anch’io l’antifurto ma sono con Infostrada. Il gestore fatto presente questo mi ha installato a sue spese uno splitter (filtro poco più grande dei vari filtri adsl) nella scatola dove arriva dall’esterno la linea telefonica. Questo filtro ha due uscite uno che alimenta la linea telefonica che funziona perfettamente con l’antifurto e con più prese, la seconda serve solo per l’Adsl che naturalmente si dovrà far arrivare con un normale cavo telefonico dove si vuole installare il modem

  • dario

    grazie mi hai fatto risparmiare 78 euro

  • serenella

    GRAZIEEEEEE!!!!!!!!!!!

  • Marco

    Ciao a tutti io ho un problema,ho eseguito tutti i passaggi con i filtri e effettivamente tutti i telefoni funzionano, l’unica cosa e che quando utilizzo un telefono secondario per chiamare o rispondere oltre alla voce di chi mi chiama sento anche una voce registrata della Telecom che mi dice che l’ utente non è abilitato al tipo di chiamata richiesta , e poi sento anche il tu tu classico di linea occupata,insieme alla voce di chi ho chiamato,e come se ci fossero due linee attive. Mi sapete dare un consiglio? Grazie

    • ConsigliUtili

      Per caso hai ancora il numero provvisorio che ti ha dato la Vodafone? E’ strano che la voce sia Telecom, visto che col passaggio a VF non dovresti avere alcun rapporto con loro.

      In ogni caso, prova a chiamare al 190 e segnalare il problema, magari lo possono risolvere loro in centrale :)

      • marco

        No ,il numero e passato ieri a quello effettivo, ho gia chiamato la vodafone segnalandomi il problema, loro mi hanno detto che per risolvere il problema devo perforza fare il ribaltamento delle prese, perche con i filtri non si risolve il problema del’ interferenza, a me sembra strano, magari la linea non e’ ancora perfettamente stabile e devo aspettare qualche giorno, oppure il mio problema e’ che la vodafone station non e’ collegata alla presa principale ,ma ad una secondaria ! Peccato perche a parte la vocina telecom i telefoni funzionavano tutti.

        • ConsigliUtili

          per la questione presa secondaria credo sia una possibilità, non riesci a collegare la VS alla presa principale per provare?

          Il loro “ribaltamento” consiste nel farti pagare 79€ per non far nulla, e l’unica cosa che fa il ribaltamento è mettere in parallelo l’impianto e tu lo hai già in parallelo se ti funzionano tutti i telefoni.

          • Marco

            C’è un altra possibilità per questo problema, la mia linea telefonica non è diretta della vodafone ,ma viene sfuttata la linea Telecom , perché purtroppo la vodafone non aveva la possibilità di uno spazio nella centrale allora pagano il noleggio della linea per darmi il loro servizio, non vorrei che il problema sia per questo motivo.

          • Ester Amore

            Sei giunto ad una conclusione perchè io mi ritrovo nella stessa situazione. La vocina telecom però la sento solo nel telefono collegato con il filtro Telecom. L’altro telefono che ha un filtro neutro non sento la vocina telecom ma il tu tu tu e non posso fare chiamate…Help sono arrabbiatisssima perchè non mi avevano detto che avrei avuto tutti questi problemi!

          • Giulio

            La tua risposta è totalmente incorretta e molto lacunosa.

            Fammi sapere se ti interessa una consulenza (gratuita!) da condividere con i tuoi visitatori

          • Badoglio21

            Ciao ho effettuato quello che hai descritto e telefoni funzionano per chiamare ma non squillano in ricezione!! Come mai?
            )

        • Antonio

          Ho anche io lo stesso problema.Come hai risolto?

          • Antonio

            Grazie per ogni suggerimento che mi vorrai dare (anche privatamente)

  • sdfsdfsdf

    sdoppiatore telefonico

    • marco

      ho notato che vodafone station 2 consuma 60-70watt senza wifi, 80watt con wifi,come posso disinserirla di notte lasciando attivo solo il telefono

      • marco

        susate, ho verificato che che il misuratore di potenza che ho utilizzato è starato, quei consumi che ho indicato non sono reali

  • sdfsdfsdf

    Le tue info sono state davvero utili.
    Mi permetto solo di correggere quanto sotto:
    “La vodafone station 2 ha una sola presa telefonica attiva, la Phone 1. Questo vuol dire che se volete abilitare tutte le altre prese di casa, ED UTILIZZARE IL TELEFONO ANCHE SULLA PRESA PRINCIPALE dovrete AGGIUNGERE UNO SDOPPIATORE ALL’INGRESSO TEL DEL FILTRO E COLLEGARE IL TELEFONO AD UN INGRESSO DELLO SDOPPIATORE E RISERVARE L’ALTRO PER IL CAVO CON LA FASCETTA GRIGIA.

    • ConsigliUtili

      Grazie a te! In effetti con uno sdoppiatore dovrebbe funzionare lo stesso anche se ho dei dubbi sulla stabilità della linea. Tu l’hai usato/lo usi e mi confermi che funziona?

      Inserirò questa parte nell’articolo al più presto!

      • Luca

        Ciao a tutti complimenti per il sito! A proposito dell’articolo in questione volevo dire ke il ribaltamento ke dicono d fare la vodafone la fastweb è una scusa per rubare soldi alla povera gente, per funzionare l’impianto basta metterlo in parallelo come descritto sopra e mettere i filtri nei vari telefoni. Una volta fatto questo la station o l’hag ke sia si può collegare in qualsiasi presa e non solo nella principale perchè messo l’impianto in parallelo diventano tutte le prese come principali, sarà il filtro a separare l’adsl (alte frequenze) dalla fonia mandata dal router (basse frequenze). Praticamente è il sistema ke usa la telecom con la vekkia offerta alice casa, parlo per esperienza personale e funzionava correttamente. Saluti e ancora complimenti by Luca.

        • Giulio

          Corretto solo in parte

    • Rosario Reitano

      Per favore che qualcuno mi aiuti perché quelli della VODAFONE NON TI SANNO SPIEGARE BENE